G.A.M.S. Club Gallarate

12 aprile – Lions Day 2026

14 Aprile 2026

Comunicato stampa Lions Busto Host e Club Gams Asi – 12 aprile 2026

SUCCESSO PIENO DEL LIONS DAY A BUSTO: L’EVENTO DI AUTO STORICHE ORGANIZZATO DAL CLUB GAMS HA VISTO TRIONFARE LA JAGUAR E-TYPE DI MICHELE E MARCO AZIMONTI. QUARANTA STORICHE AL VIA.

La coupé britannica resa celebre da Diabolik ha stregato Busto Arsizio. Con il suo potente 12 cilindri 5300 cc la Jaguar E-Type dei gallaratesi Michele e del figlio Marco Azimonti ha conquistato il Trofeo Lions Day 2026. La kermesse di auto storiche è stata organizzata dal Club GAMS – Gallarate Auto Moto Storiche federato ASI – per la giornata nazionale ed ha ha visto coinvolti tre dinamici club Lions della città di Busto: il Busto Arsizio Host, l’Europa Cisalpino e il Busto Lombardia.

Con il coordinamento del past president Lions Club Busto Giorgio Paglini e alla presenza dei presidenti di tre club Lions di Busto Arsizio (Luciano Salomoni, Mirian Arabini e Paola Scanelli) sono stati illustrati i progetti solidali in atto nel territorio, molto apprezzati da famiglie, studenti e dagli enti locali. Riguardano la sicurezza stradale, la simulazione della guida dopo l’assunzione di alcool; l’aiuto al progetto Triade SOS Autismo, il supporto delle donne che subiscono violenza; una “culla per la vita”, l’aiuto allo sport nel carcere di Busto; l’acquisto di un cane guida per ciechi; infine, “a me gli occhi” con screening visivo a centinaia di studenti bustocchi contro l’ambliopia.

Il raduno e le 21 prove cronometrate studiate dal GAMS hanno vivacizzato la giornata, con l’iniziativa motoristica svolta con la regia dei consiglieri del club ASI, Vittorio Genoni e Gionata Costante, che hanno sorvegliato l’esecuzione dei tratti cronometrati disputati allo stadio bustocco d’atletica e a Magnago. Notevole l’affluenza del pubblico all’arrivo, in Piazza San Giovanni nel cuore di Busto Arsizio. I premi d’onore hanno partecipato i vertici del club GAMS Arturo Ferraro, Marina Spreafico e Romeo Ferro.

Con 386 penalità la rossa Jaguar vincitrice di Michele e Marco Azimonti ha preceduto la seconda classificata, la Ritmo cabrio dei legnanesi Luigi Cicconofri con Davide Peverelli (546 penalità), terzi i coniugi di Cantello Marcello e Deborah Gobessi (A 112 Abarth, 601), seguiti a loro volta da altri due speciali dei cronometri meccanici: Stefano Ponti con Silvia Bertino di Induno Olona (Ritmo 105 1600) tallonati da Sergio e Sofia Palmieri (A 112).

Ai piedi della top-5, auto ed equipaggi tra i più applauditi: la Sunbeam Alpine di Gianfranco Flenghi e Cristina Macchi, la Chevrolet Ac International del 1929 di Tiziano Ceriani e Maria Meraviglia e la Balilla 508 di Chiara Magnaghi con Leonardo De Bacco. Ennesima vittoria tra le dame di Laura Surbone con Tiziana Braghiroli su Opel Kadett; hanno preceduto la Triumph Tr3 di Patrizia Passarotti con Mariangela Fantoni Zambellini.

UFFICIO STAMPA _ Studio Giuseppe Macchi